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Pubblicazione Scientifica

Le Lesioni del Piede Sclerodermico

Una Sfida Clinica tra Vasculopatia e Fibrosi. Sviluppo di un modello di stratificazione del rischio del piede sclerodermico.

Autore: Dott.ssa Lavinia Cacciatore
Data: Gennaio 2026
Scientific Publication

Le Lesioni del Piede Sclerodermico

Vasculopatia · Fibrosi · Stratificazione del rischio

PDF
Autore Dott.ssa Lavinia Cacciatore
Publisher Podos Logo Italia srl
Data di uscita Gennaio 2026
Formato Pubblicazione PDF

Riassunto

L'articolo analizza le lesioni del piede sclerodermico come una delle complicanze più gravi della sclerosi sistemica, evidenziando come la combinazione di vasculopatia, fibrosi tissutale e alterazioni biomeccaniche favorisca la comparsa di ulcere croniche, dolore, perdita funzionale e aumentato rischio di amputazione.

In questo contesto viene sottolineato il ruolo centrale del podologo nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella gestione multidisciplinare del paziente con sclerosi sistemica.

Focus della pubblicazione

Vasculopatia, fibrosi, biomeccanica, ecografia podologica e stratificazione del rischio del piede sclerodermico.

Il lavoro descrive i principali meccanismi patogenetici delle ulcere sclerodermiche, attribuendone l'origine alla vasculopatia obliterativa, alla fibrosi cutanea, al fenomeno di Raynaud, alla calcinosi e alle deformità biomeccaniche del piede.

Vengono inoltre illustrate le principali classificazioni cliniche delle ulcere digitali e i diversi approcci terapeutici in relazione alla gravità della lesione, evidenziando la necessità di una gestione multidisciplinare integrata.

Particolare attenzione è dedicata all'ecografia podologica, proposta come supporto diagnostico per distinguere le ulcere vere dalle pseudo-ulcere, valutarne profondità, estensione, presenza di calcinosi e segni di infezione mediante ecografia in scala di grigi e Power Doppler.

L'integrazione dell'imaging ecografico con la valutazione clinica consente una stratificazione del rischio più accurata e un monitoraggio oggettivo dell'evoluzione delle lesioni.

L'articolo sottolinea inoltre l'importanza del Wound Bed Preparation secondo il modello TIME (Tissue, Infection/Inflammation, Moisture, Edge), nel quale il podologo svolge un ruolo fondamentale attraverso il debridement, la gestione dell'essudato, il controllo dell'infezione e la preparazione del letto della ferita.

L'elemento innovativo del lavoro è la presentazione dello ScleroFoot Risk Assessment Tool , un modello sperimentale di stratificazione del rischio del piede sclerodermico che integra anamnesi, comorbidità, valutazione vascolare, biomeccanica, esame del piede, calzature, offloading ed ecografia.

Lo strumento consente di classificare i pazienti in rischio basso, moderato o alto-critico, orientando il follow-up, la prevenzione e la personalizzazione del trattamento.

Infine, viene proposta una nuova classificazione delle lesioni sclerodermiche , più completa rispetto ai modelli esistenti, che considera localizzazione, profondità, letto della lesione, margini, cute perilesionale, essudato, dolore e risultati ecografici.

L'integrazione tra classificazione clinica, ecografia e stratificazione del rischio viene presentata come un approccio innovativo e multidimensionale, potenzialmente in grado di migliorare la diagnosi precoce, la gestione terapeutica e gli esiti clinici nei pazienti affetti da sclerosi sistemica.

I principali temi della pubblicazione

Il lavoro propone un approccio multidimensionale alla valutazione e alla gestione del piede sclerodermico.

01

Vasculopatia e Fibrosi

La combinazione tra vasculopatia, fibrosi tissutale e alterazioni biomeccaniche contribuisce allo sviluppo delle lesioni sclerodermiche.

02

Ecografia Podologica

L'imaging ecografico viene proposto come supporto alla valutazione clinica delle lesioni, della loro profondità, estensione, calcinosi e dei segni di infezione.

03

Wound Bed Preparation

Il modello TIME guida la gestione del letto della ferita attraverso valutazione dei tessuti, infezione o infiammazione, umidità e margini.

04

Gestione Multidisciplinare

La complessità del piede sclerodermico richiede un approccio integrato e multidisciplinare alla prevenzione e al trattamento.

05

Stratificazione del Rischio

Lo ScleroFoot Risk Assessment Tool integra anamnesi, comorbidità, valutazione vascolare, biomeccanica, calzature, offloading ed ecografia.

06

Nuova Classificazione

Viene proposta una classificazione delle lesioni che considera localizzazione, profondità, letto della lesione, margini, cute perilesionale, essudato, dolore e risultati ecografici.

ScleroFoot Risk Assessment Tool

Il lavoro presenta un modello sperimentale di stratificazione del rischio del piede sclerodermico che integra anamnesi, comorbidità, valutazione vascolare, biomeccanica, esame del piede, calzature, offloading ed ecografia.

Rischio Basso Profilo di rischio contenuto e necessità di un percorso preventivo e di monitoraggio adeguato.
Rischio Moderato Presenza di fattori che richiedono maggiore attenzione clinica e follow-up personalizzato.
Alto · Critico Profilo di rischio elevato che richiede una gestione integrata e un monitoraggio particolarmente attento.

Un approccio multidimensionale

L'integrazione dell'imaging ecografico con la valutazione clinica consente una stratificazione del rischio più accurata e un monitoraggio oggettivo dell'evoluzione delle lesioni.

Personalizzare il trattamento

Il modello proposto mira a orientare il follow-up, la prevenzione e la personalizzazione del trattamento in funzione del profilo di rischio della persona.

Il modello TIME

Il Wound Bed Preparation secondo il modello TIME rappresenta un elemento fondamentale nella gestione della ferita, attraverso debridement, gestione dell'essudato, controllo dell'infezione e preparazione del letto della ferita.

Diagnosi e monitoraggio

L'integrazione tra classificazione clinica, ecografia e stratificazione del rischio viene presentata come un approccio innovativo e multidimensionale potenzialmente in grado di migliorare diagnosi precoce, gestione terapeutica ed esiti clinici.

Leggi la pubblicazione completa

Approfondisci il lavoro della Dott.ssa Lavinia Cacciatore sulle lesioni del piede sclerodermico, la valutazione ecografica e il modello ScleroFoot Risk Assessment Tool.