Tecnica di rieducazione ungueale BraceM e tecnica dell'inserto
Applicazione BraceM e tecnica mista ad Unghia involuta "Pincer nail": tracciando un protocollo.
BraceM & Tecnica dell'inserto
Ortonissia · Onicopatie · Pincer Nail
Il capitolo descrive la tecnica BraceM e la tecnica dell'inserto, due metodiche innovative di rieducazione ungueale sviluppate per il trattamento conservativo dell'unghia involuta (Pincer Nail) e di altre onicopatie.
BraceM, evoluzione della tecnica UniBrace, utilizza un dispositivo ortonissico in filo di acciaio chirurgico con caratteristica forma a "M", fissato alla lamina ungueale in cinque punti, che consente di distribuire le forze correttive, ridurre lo scivolamento del dispositivo e diminuire gli effetti collaterali tipici delle tecniche tradizionali.
BraceM, tecnica dell'inserto, Pincer Nail, biomeccanica ungueale e sviluppo di un protocollo ortonissico-riabilitativo.
La metodica si fonda su principi biomeccanici che sfruttano leve, momenti di rotazione ed elasticità del sistema "lamina-dispositivo", consentendo un riallineamento progressivo della lamina ungueale.
La scelta del filo, della forma del dispositivo (M o W), della posizione e del diametro viene personalizzata in base alla morfologia dell'unghia, al grado di involuzione e alle caratteristiche cliniche del paziente.
La tecnica dell'inserto nasce invece per le onicopatie caratterizzate da perdita di integrità della lamina, come onicocriptosi iniziale, onicoclasi e alcune onicodistrofie traumatiche.
Essa prevede la ricostruzione della porzione ungueale mancante mediante un inserto in resina microionizzata all'argento, successivamente integrato con la lamina attraverso una tecnica "a sandwich".
L'inserto può essere utilizzato da solo oppure in associazione alla BraceM, costituendo una tecnica mista in grado di aumentare l'efficacia correttiva.
L'autore propone un protocollo ortonissico-riabilitativo articolato in cinque fasi: valutazione clinica dell'onicopatia, misurazione del dolore mediante scala NRS, valutazione biomeccanica del piede e dell'appoggio, scelta della tecnica rieducativa più appropriata e trattamento ortopodologico.
La classificazione della Pincer Nail secondo Baran e la misurazione dell'indice di curvatura rappresentano gli strumenti fondamentali per guidare la scelta terapeutica.
In conclusione, BraceM e la tecnica dell'inserto rappresentano un approccio conservativo, incruento e personalizzato alla riabilitazione delle onicopatie, con l'obiettivo di ridurre dolore, complicanze e recidive.
Viene inoltre proposto un algoritmo decisionale che collega la tipologia di Pincer Nail, l'indice di curvatura, il dolore e le condizioni cliniche del paziente alla metodica ortonissica più indicata, ponendo le basi per futuri protocolli standardizzati e studi clinici di validazione.
I principali temi della pubblicazione
Il capitolo approfondisce due metodiche conservative di rieducazione ungueale, integrando principi biomeccanici, valutazione clinica e personalizzazione del trattamento.
Tecnica BraceM
Un dispositivo ortonissico in filo di acciaio chirurgico con forma a "M", fissato alla lamina in cinque punti per distribuire le forze correttive.
Pincer Nail
La tecnica viene applicata nel trattamento conservativo dell'unghia involuta, attraverso un riallineamento progressivo della lamina.
Tecnica dell'inserto
Ricostruzione della porzione ungueale mancante attraverso un inserto in resina microionizzata all'argento.
Tecnica mista
L'inserto può essere associato alla BraceM creando una tecnica combinata per aumentare l'efficacia correttiva.
Valutazione biomeccanica
La scelta della metodica considera morfologia dell'unghia, grado di involuzione, dolore, appoggio e caratteristiche cliniche.
Protocollo personalizzato
Un algoritmo decisionale collega tipologia di Pincer Nail, indice di curvatura, dolore e condizioni cliniche alla tecnica più indicata.
BraceM
La tecnica BraceM utilizza un dispositivo ortonissico in filo di acciaio chirurgico caratterizzato da una forma a "M", applicato alla lamina ungueale in cinque punti. Il sistema sfrutta principi biomeccanici per ottenere un riallineamento progressivo della lamina.
Un percorso in cinque fasi
Il protocollo ortonissico-riabilitativo proposto dall'autore integra valutazione clinica, dolore, biomeccanica e scelta personalizzata della metodica.
Valutazione clinica
Analisi dell'onicopatia e delle caratteristiche della lamina.
Valutazione del dolore
Misurazione del dolore attraverso la scala NRS.
Analisi biomeccanica
Valutazione del piede e dell'appoggio in relazione al quadro clinico.
Scelta della tecnica
Individuazione della metodica rieducativa più appropriata.
Trattamento
Applicazione del trattamento ortopodologico personalizzato.
Un approccio conservativo, personalizzato e innovativo
BraceM e la tecnica dell'inserto rappresentano un approccio conservativo, incruento e personalizzato alla riabilitazione delle onicopatie, con l'obiettivo di ridurre dolore, complicanze e recidive. Il protocollo proposto pone inoltre le basi per futuri protocolli standardizzati e studi clinici di validazione.
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Approfondisci la tecnica BraceM, la tecnica dell'inserto e il protocollo proposto per la gestione dell'unghia involuta e delle principali onicopatie.