Sequential Treatment with Laser Therapy and Nail Hydro-Lacquer Terbinafine in Comparison with Laser Treatment Alone in Onychomycosis
A Randomized Multicenter Prospective Assessor-Blinded Trial
Laser + Terbinafina
Onicomicosi lieve-moderata
Una sfida terapeutica persistente
L'onicomicosi è una comune e persistente infezione fungina delle unghie, causata principalmente da Trichophyton rubrum, che rappresenta una sfida terapeutica a causa della scarsa penetrazione dei farmaci nella lamina ungueale e dell'elevato tasso di recidiva.
Sebbene gli antifungini sistemici, come la terbinafina orale, rimangano trattamenti efficaci, sono in fase di studio alternative topiche e trattamenti fisici complementari, come la laserterapia, con l'obiettivo di migliorarne l'efficacia e il profilo di sicurezza.
Valutare se l'integrazione della laserterapia con una lacca ungueale a base di terbinafina possa offrire benefici aggiuntivi rispetto alla sola laserterapia.
Valutare l'efficacia del trattamento sequenziale
Lo studio ha valutato l'efficacia della combinazione di laserterapia con laser a diodo da 980 nm e di una lacca ungueale a base di terbinafina formulata in una soluzione idroalcolica di idrossipropil-chitosano, confrontandola con la sola laserterapia nel trattamento dell'onicomicosi lieve-moderata.
Laser a diodo 980 nm + lacca ungueale a base di terbinafina versus sola laserterapia.
Due strategie terapeutiche a confronto
Un totale di 111 pazienti è stato randomizzato con rapporto 1:2 nei due gruppi di trattamento.
Sola laserterapia
I pazienti hanno ricevuto esclusivamente il trattamento laser con laser a diodo da 980 nm.
Laser + terbinafina
Laserterapia seguita dall'applicazione di una lacca ungueale a base di terbinafina.
Il percorso di trattamento
Basale
Valutazione iniziale dei parametri clinici.
Dopo laser
Valutazione al termine delle tre sedute laser.
6 mesi
Valutazione intermedia durante il follow-up.
12 mesi
Valutazione finale dello studio.
Tre sedute laser consecutive, una volta alla settimana. Nel Gruppo B, successivamente, lacca una volta al giorno per quattro settimane e poi una volta alla settimana per sei mesi.
I parametri analizzati
Le valutazioni sono state effettuate al basale, al termine del trattamento laser, a sei mesi e a dodici mesi.
Area coinvolta
Valutazione dell'area dell'unghia interessata dall'infezione.
Discromia
Valutazione delle alterazioni cromatiche della lamina ungueale.
Distrofia
Valutazione del grado di distrofia ungueale durante il follow-up.
Le differenze statistiche sono state analizzate mediante test t di Welch, considerando significativo un valore di p < 0,05.
Miglioramento progressivo
Entrambi i gruppi hanno mostrato un progressivo miglioramento clinico nel corso del follow-up.
Pazienti
Pazienti randomizzati nello studio multicentrico.
nm
Lunghezza d'onda del laser a diodo utilizzato.
mesi
Durata complessiva del follow-up.
Alla valutazione finale V4, il Gruppo B ha evidenziato un miglioramento significativamente superiore della distrofia e della discromia ungueale rispetto al Gruppo A (p < 0,05).
Laserterapia vs. trattamento sequenziale
La riduzione dell'area ungueale interessata dall'infezione è stata osservata in entrambi i gruppi, senza differenze statisticamente significative tra i trattamenti.
Un approccio sequenziale promettente
Il trattamento sequenziale che combina laserterapia con laser a diodo e lacca ungueale a base di terbinafina formulata in soluzione idroalcolica di idrossipropil-chitosano si è dimostrato più efficace della sola laserterapia nel migliorare la discromia e la distrofia ungueale nei pazienti affetti da onicomicosi.
Questo approccio terapeutico combinato rappresenta un'alternativa promettente, ben tollerata e non sistemica ai tradizionali antifungini orali, con il potenziale di migliorare gli esiti clinici e favorire una maggiore aderenza al trattamento.
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